{"id":25,"date":"2015-06-22T12:28:45","date_gmt":"2015-06-22T10:28:45","guid":{"rendered":"http:\/\/m88.corsidistudio.unina.it\/?page_id=25"},"modified":"2022-01-10T10:37:09","modified_gmt":"2022-01-10T09:37:09","slug":"regolamenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/m88.corsidistudio.unina.it\/?page_id=25","title":{"rendered":"Regolamenti"},"content":{"rendered":"<h4>TITOLO E CORSO DI STUDI<\/h4>\n<p><strong>Organi del Corso di Studi<\/strong><\/p>\n<p>Sono organi del Corso di Studi:<\/p>\n<p>1. il <strong>Consiglio di Corso di Studio\u00a0(CDCS)<\/strong>, costituito da tutti i docenti universitari di ruolo e ricercatori afferenti al Corso di Studio, nonch\u00e9 dal Coordinatore degli insegnamenti tecnico-pratici e di tirocinio della sede universitaria e dai componenti le Commissioni di Coordinamento delle sedi non universitarie (come da Protocollo d\u2019intesa Universit\u00e0 \u2013 Regione). Del Consiglio fa parte anche una rappresentanza degli studenti composta da uno studente per ogni sede del corso di Studio, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo.<br \/>\nIl Consiglio pu\u00f2 operare anche attraverso una Giunta di Consiglio definendone composizione e compiti con approvazione del relativo regolamento da parte del Consiglio di Facolt\u00e0.<\/p>\n<p>2. il <strong>Coordinatore\u00a0del Corso<\/strong>, responsabile del medesimo, che \u00e8 eletto ogni tre anni tra i professori universitari di ruolo dai membri del Consiglio del Corso di\u00a0Studio ed \u00e8 rieleggibile per un solo mandato consecutivo;<\/p>\n<p>3. i <strong>Coordinatori degli insegnamenti tecnico-pratici e di tirocinio<\/strong> (uno per ciascuna sede di svolgimento del Corso), proposti dal Consiglio di Corso di\u00a0Studio tra coloro che, in servizio presso la struttura\u00a0\u00a0sanitaria sede del corso, sono dotati di Laurea e\/o Laurea Magistrale (o titolo equipollente) nell\u2019ambito dello specifico profilo professionale cui corrisponde il Corso e nominati dal Consiglio di Facolt\u00e0, con valutazione comparativa.<\/p>\n<p>Il coordinatore degli insegnamenti tecnico pratici e di tirocinio, presso ciascuna sede del Corso di Laurea, dura in carica tre anni ed \u00e8 riproponibile; \u00e8 responsabile degli\u00a0insegnamenti tecnico-pratici, organizza il calendario delle attivit\u00e0 professionalizzanti, indirizza i tutori e ne supervede l\u2019attivit\u00e0, garantisce l\u2019accesso degli studenti alle strutture qualificate per le attivit\u00e0 di tirocinio;<\/p>\n<p>4. la <strong>Giunta di Consiglio di Corso di Studi,<\/strong> la cui composizione e compiti sono definiti da un\u00a0regolamento approvato dal Consiglio di Facolt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Regolamento della Giunta del Consiglio di Corso di\u00a0Studio in Igiene Dentale<br \/>\n<\/strong>ART.1\u00a0\u00a0\u00a0ARTICOLAZIONE<\/p>\n<p>ART.2\u00a0\u00a0\u00a0COMPITI<\/p>\n<p>ART.3\u00a0\u00a0\u00a0FUNZIONAMENTO<\/p>\n<p><strong>ART.1<br \/>\n<\/strong>E\u2019 istituita la Giunta del Consiglio di Corso di\u00a0Studi in Igiene Dentale\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, di essa fanno parte:<\/p>\n<ul>\n<li>il Coordinatore di Corso di Studi;<br \/>\n\u2022\u00a0un Docente con le funzioni di \u201cCoordinatore Didattico\u201d della sede universitaria, approvato dal C.D.C.S.;<br \/>\n\u2022\u00a0il Coordinatore degli insegnamenti\u00a0 tecnico-pratici e di tirocinio della sede universitaria;<br \/>\n\u2022\u00a0il Coordinatore della Commissione Organizzativa di ciascuna sede periferica (se attivata);<br \/>\n\u2022\u00a0n\u00b0 5 docenti ufficiali del Corso di\u00a0Studi dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II proposti dal Presidente ed approvati dal consiglio di C.D.C.S);<br \/>\n\u2022\u00a0un rappresentante degli studenti eletto tra i facenti parte del Consiglio di Corso di Studio.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>ART.2<br \/>\n<\/strong>\u2022\u00a0La Giunta istruisce le pratiche relative all\u2019ordine del giorno delle riunioni del C.d.S.<br \/>\n\u2022\u00a0Propone al Consiglio i nomi dei docenti non universitari del S.S.N. nel rispetto delle procedure di cui all\u2019art.5, comma 1,2,3 del Protocollo d\u2019intesa Universit\u00e0-Regione.<br \/>\n\u2022\u00a0Propone al Consiglio l\u2019organizzazione didattica del Corso, i relativi docenti e tutori afferenti, nonch\u00e9 le eventuali supplenze e contratti, secondo le esigenze didattiche.<br \/>\n\u2022\u00a0Propone i due docenti universitari come componenti della commissione di coordinamento delle Sedi non universitarie.<br \/>\n\u2022\u00a0Segnala al Magnifico Rettore infrazioni disciplinari da parte degli studenti.<br \/>\n\u2022\u00a0Propone al Preside le Commissioni degli esami di profitto.<br \/>\n\u2022\u00a0Propone il calendario delle lezioni e le sedute degli esami.<br \/>\n\u2022\u00a0Propone al Consiglio le deliberazioni per il riconoscimento agli studenti degli studi pregressi compiuti presso altre sedi o altri corsi di studio.<br \/>\n\u2022\u00a0Valuta e propone al C.d.S. le istanze di trasferimento da altre Universit\u00e0 e di passaggio di Sede degli studenti, secondo i seguenti criteri oggettivi:<br \/>\no\u00a0per i trasferimenti: le domande saranno valutate nel periodo 1-15 ottobre di ogni anno accademico, e secondo la disponibilit\u00e0 dei posti comunicata dalla segreteria studenti, saranno valutate prima le istanze di studenti provenienti da Atenei di altre Regioni ed in subordine da Atenei della Regione Campania con una graduatoria formulata, per ciascun anno di corso, sulla base di a) percentuale dei crediti acquisiti e b) media degli esami;<br \/>\no\u00a0per i passaggi di sede: le domande saranno valutate nel periodo 1-15 ottobre di ogni anno accademico, e senza variare il numero degli studenti presso ciascuna sede, saranno consentiti i passaggi secondo una graduatoria formulata, per ciascun anno di corso e per ciascuna sede, sulla base di a) percentuale dei crediti acquisiti e b) media degli esami.<br \/>\n\u2022\u00a0Si fa carico del sito web del Corso di\u00a0Studio e della guida dello studente.<br \/>\n\u2022\u00a0Formula progetti culturali e le relative metodologie formative (formazione a distanza, atelier didattici, etc..)<br \/>\n\u2022\u00a0Svolge quant\u2019altro le venga assegnato dal C.d.S.<\/p>\n<p><strong>ART.3<br \/>\n<\/strong>\u2022\u00a0Le riunioni di Giunta hanno di norma cadenza mensile.<br \/>\n\u2022\u00a0Il Coordinatore del Corso di\u00a0Studi le presiede.<br \/>\n\u2022\u00a0Il docente a minor anzianit\u00e0 di ruolo assume la funzione di segretario.<br \/>\n\u2022\u00a0La Giunta dura in carica un Triennio e comunque scade contemporaneamente al Presidente.<br \/>\n\u2022\u00a0Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice ed in caso di voto paritario \u00e8 decisivo quello del Presidente di Corso di Studio.<br \/>\n\u2022\u00a0Le sedute di Giunta sono \u201caperte\u201d ai componenti il C.C.S.<\/p>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>OBIETTIVI FORMATIVI<\/h4>\n<p>Il laureato del Corso di Studio in Igiene Dentale che afferisce alla\u00a0Classe n. 3 delle\u00a0Professioni Sanitarie Tecniche, \u00e8 un operatore del settore sanitario\u00a0che:<\/p>\n<p>&#8211; ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, svolge, con\u00a0autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di\u00a0metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, ovvero attivit\u00e0 tecnico-\u00a0assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti\u00a0l&#8217;individuazione della figura e del profilo professionale definito con decreto del Ministro\u00a0della Sanit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; deve raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale. Il\u00a0raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione\u00a0teorica e pratica che includa anche l&#8217;acquisizione di competenze comportamentali e\u00a0che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, cos\u00ec da garantire, al\u00a0termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze\u00a0e la loro immediata spendibilit\u00e0 nell&#8217;ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte\u00a0integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l&#8217;attivit\u00e0 formativa\u00a0pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali\u00a0appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al pi\u00f9 elevato livello\u00a0formativo previsto per il profilo professionale e corrispondente alle norme definite a\u00a0livello europeo ove esistenti;<\/p>\n<p>&#8211; \u00e8 dotato di un&#8217;adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la\u00a0migliore<\/p>\n<p>comprensione dei pi\u00f9 rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che\u00a0si sviluppano in et\u00e0 evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro\u00a0intervento \u00a0diagnostico;<\/p>\n<p>&#8211; deve saper utilizzare almeno una lingua dell&#8217;Unione Europea, oltre l&#8217;italiano,\u00a0nell&#8217;ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.\u00a0Il tempo riservato allo studio personale, non pu\u00f2 essere superiore al 30 %\u00a0dell&#8217;impegno orario complessivo, con possibilit\u00e0 di percentuali minori per singole\u00a0attivit\u00e0 formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>SBOCCHI PROFESSIONALI<\/h4>\n<p>I dottori in Igiene Dentale\u00a0sono gli operatori sanitari cui competono le\u00a0attribuzioni previste dal \u00a0D.M. del Ministero della Sanit\u00e0\u00a015 marzo 1999,\u00a0137 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono, su\u00a0indicazione\u00a0degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all&#8217;esercizio\u00a0dell&#8217;odontoiatria, compiti relativi alla\u00a0prevenzione delle affezioni\u00a0orodentali. I laureati in Igiene dentale (abilitante alla\u00a0professione\u00a0sanitaria di Igienista dentale) svolgono attivit\u00e0 di educazione\u00a0sanitaria dentale e partecipano a\u00a0progetti di prevenzione primaria\u00a0nell&#8217;ambito del sistema sanitario pubblico; collaborano alla\u00a0compilazione\u00a0della cartella clinica odontostomatologica e si occupano della raccolta di\u00a0dati tecnico-statistici;\u00a0provvedono all&#8217;ablazione del tartaro e alla levigatura delle radici nonch\u00e9\u00a0all&#8217;applicazione\u00a0topica dei vari mezzi profilattici; provvedono all&#8217;istruzione\u00a0sulle varie metodiche di igiene orale e\u00a0sull&#8217;uso dei mezzi diagnostici idonei\u00a0ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando\u00a0l&#8217;esigenza\u00a0dei controlli clinici periodici; indicano le norme di un&#8217;alimentazione\u00a0razionale ai fini della\u00a0tutela della salute dentale; svolgono la loro attivit\u00e0\u00a0professionale in strutture sanitarie, pubbliche o\u00a0private, in regime di\u00a0dipendenza o libero-professionale, su indicazione degli odontoiatri e dei\u00a0medici chirurghi legittimati all&#8217;esercizio dell&#8217;odontoiatria.<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p><strong>CONOSCENZE RICHIESTE<\/strong><\/p>\n<div class=\"regolamento\">\n<div>Possono essere ammessi al Corso di\u00a0Studio in Igiene Dentale i candidati che siano in<\/div>\n<div><\/div>\n<div>possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio<\/div>\n<div><\/div>\n<div>conseguito all&#8217;estero,riconosciuto idoneo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero<\/div>\n<div><\/div>\n<div>comprendere buona capacit\u00e0 al contatto umano,buona capacit\u00e0 al lavoro di gruppo,<\/div>\n<div><\/div>\n<div>abilit\u00e0 ad analizzare e risolvere i problemi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;accesso al Corso di\u00a0Studio \u00e8 a numero programmato in base alla legge 264\/99 e<\/div>\n<div><\/div>\n<div>prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La preparazione iniziale dello studente \u00e8 valutata tramite la somministrazione di un quiz<\/div>\n<div><\/div>\n<div>di ingresso, comune a tutti i C.d.S. di area sanitaria della Scuola, consistente in domande<\/div>\n<div><\/div>\n<div>con risposta a scelta multipla su argomenti di logica e cultura generale, chimica,biologia,<\/div>\n<div><\/div>\n<div>fisica-matematica.<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4><\/h4>\n<p><strong>ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 e tempi di svolgimento delle attivit\u00e0 formativa<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tipo di organizzazione<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;unit\u00e0 di misura del lavoro richiesto allo Studente per l&#8217;espletamento di ogni attivit\u00e0 formativa prescritta dall&#8217;Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio \u00e8 il Credito Formativo Universitario (CFU).<br \/>\nIl CDS in Igiene Dentale prevede 180 CFU complessivi, articolati in tre anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attivit\u00e0 formative finalizzate alla maturazione di specifiche capacit\u00e0 professionali\u00a0(tirocinio).<br \/>\nAd ogni CFU corrispondono 25 ore di lavoro dello Studente, comprensive:<\/p>\n<ol>\n<li>delle ore di lezione;<\/li>\n<li>delle ore di attivit\u00e0 didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital;<\/li>\n<li>delle ore di seminario;<\/li>\n<li>delle ore spese dallo Studente nelle altre attivit\u00e0 formative previste dall&#8217;Ordinamento didattico;<\/li>\n<li>delle ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione (non inferiore al 50%)<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I crediti corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento e\/o attivit\u00e0 didattica sono acquisiti dallo Studente con il superamento del relativo esame (di profitto o di idoneit\u00e0).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ordinamento didattico<br \/>\n<\/strong>Il CDCS ed il Consiglio di Facolt\u00e0, per le rispettive competenze, definiscono l&#8217;Ordinamento Didattico, nel rispetto della legge vigente, che prevede, per ogni Corso di Studi, l&#8217;articolazione in Attivit\u00e0 formative di base, caratterizzanti, a scelta dello Studente, finalizzate alla prova finale, altre. Ciascuna attivit\u00e0 formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti dai Corsi ufficiali, ai quali afferiscono i SSD pertinenti.<br \/>\nL\u2019ordinamento didattico del CdS fa parte integrante del presente regolamento.<br \/>\nQualora si renda necessario apportare cambiamenti all&#8217;Ordinamento (contenuto, denominazione, numero dei Corsi e numero degli esami), il CDCS propone al Consiglio di Facolt\u00e0 le necessarie modifiche del Regolamento.<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Corsi di Insegnamento<\/strong><br \/>\nL&#8217;ordinamento didattico:<br \/>\n&#8211; definisce il numero di esami che occorre sostenere per accedere all&#8217;esame di laurea;<br \/>\n&#8211; definisce gli obiettivi affidati a ciascuno degli ambiti disciplinari ed individua le forme didattiche pi\u00f9 adeguate per il loro conseguimento, articolando le attivit\u00e0 formative in corsi di insegnamento.\u00a0\u00a0Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a pi\u00f9 di un Docente, \u00e8 prevista la nomina di un Coordinatore, designato dal CDCS.<br \/>\nIl Coordinatore di un Corso, in accordo con il CDCS esercita le seguenti funzioni:<br \/>\n&#8211; rappresenta per gli Studenti la figura di riferimento del Corso;<br \/>\n&#8211; coordina la preparazione delle prove d\u2019esame;<br \/>\n&#8211; presiede, di norma, la Commissione di esame del Corso da lui coordinato ;<br \/>\n&#8211; \u00e8 responsabile nei confronti del CDCS della corretta conduzione di tutte le attivit\u00e0 didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso.<br \/>\nIl CDCS pu\u00f2 designare un coordinatore didattico per ciascun anno di corso.<\/li>\n<li><strong> Tipologia delle forme di insegnamento<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>All&#8217;interno dei corsi \u00e8 definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di attivit\u00e0 di insegnamento, come segue:<\/p>\n<p><strong><em>Lezione ex-cathedra<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si definisce &#8220;Lezione\u00a0ex-cathedra&#8221; (d&#8217;ora in poi &#8220;Lezione&#8221;) la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un Docente, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.<br \/>\n<strong><em>Seminario<br \/>\n<\/em><\/strong>Il &#8220;Seminario&#8221; \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione\u00a0ex-cathedra\u00a0ma \u00e8 svolta in contemporanea da pi\u00f9 Docenti, anche di SSD diversi, e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni.<br \/>\nLe attivit\u00e0 seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate anche sotto forma di videoconferenze.<br \/>\n<strong><em>Didattica Tutoriale<br \/>\n<\/em><\/strong>Le attivit\u00e0 di Didattica Tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di Studenti; tale attivit\u00e0 didattica \u00e8 coordinata da un Docente-Tutore, il cui compito \u00e8 quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell&#8217;acquisizione di conoscenze, abilit\u00e0,\u00a0\u00a0modelli comportamentali, cio\u00e8 di competenze utili all&#8217;esercizio della professione. L&#8217;apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall&#8217;analisi dei problemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l&#8217;assunzione di decisioni, nonch\u00e9 mediante l&#8217;effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e\/o di internati in ambienti clinici, in laboratori, ambulatori, ecc..<br \/>\nPer ogni occasione di attivit\u00e0 tutoriale il CDCS definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.<br \/>\nIl CDCS nomina i Docenti-Tutori fra i Docenti, all\u2019inizio di ciascun anno accademico.<br \/>\nSu proposta dei Docenti di un Corso, il CDCS pu\u00f2 incaricare annualmente, per lo svolgimento del compito di Docente-Tutore, anche personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico.<br \/>\nIl CDCS su proposta del Docente coordinatore dell\u2019attivit\u00e0 didattica pratica di tirocinio nomina all\u2019inizio di ogni anno accademico i tutori addetti al tirocinio appartenenti allo specifico profilo professionale.<\/p>\n<h5>Percorso normale<\/h5>\n<h5>Iscrizioni all&#8217;anno successivo<\/h5>\n<p><strong>Iscrizioni all&#8217;anno successivo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sbarramenti<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli Studenti che, al termine della sessione di esami di settembre\/ottobre o, comunque, prima dell&#8217;inizio dei corsi del 1 \u00b0 semestre, abbiano acquisito tutti i crediti formativi previsti dal piano di studi, con un debito massimo di 20 crediti rispettando le propedeuticit\u00e0 previste dal piano di studi.<br \/>\nLo studente si considera\u00a0`fuori corso\u00a0&#8221; quando, avendo frequentato le attivit\u00e0 formative previste dall&#8217;Ordinamento, non abbia superato gli esami e le altre prove di verifica relative all&#8217;intero curriculum e non abbia acquisito il numero di crediti necessari al conseguimento del titolo.<br \/>\nLo studente decade dal suo\u00a0status\u00a0qualora non abbia superato alcuno degli esami previsti dall\u2019ordinamento per cinque anni consecutivi dall\u2019ultimo esame superato, secondo quanto riportato nel Regolamento Didattico di Ateneo.<\/p>\n<h5>Studenti a contratto<\/h5>\n<h3><\/h3>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>TUTORATO<\/h4>\n<p><strong>TUTORATO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si definiscono tre distinte figure di Tutore:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong><strong>la prima \u00e8 quella del &#8220;consigliere&#8221; e cio\u00e8 del Docente al quale il singolo Studente pu\u00f2 rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il Tutore al quale lo Studente viene affidato dal CDCS \u00e8 lo stesso per tutta la durata degli Studi o per parte di essa.\u00a0\u00a0\u00a0Tutti i Docenti\u00a0\u00a0del Corso di Studio sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore.<\/strong><\/strong><\/li>\n<li><strong><strong> la seconda figura \u00e8 quella del Docente-Tutore al quale un piccolo numero di Studenti \u00e8 affidato per lo svolgimento delle attivit\u00e0 didattiche tutoriali (vedi) previste nel Documento di Programmazione Didattica. Ogni Docente-Tutore \u00e8 tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attivit\u00e0 didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e pu\u00f2 essere impegnato anche nella preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale.<\/strong><\/strong><\/li>\n<li><strong> la terza figura \u00e8 quella del Tutore-Professionale al quale uno o un\u00a0\u00a0piccolo numero di Studenti \u00e8 affidato per lo svolgimento delle attivit\u00e0 di tirocinio professionalizzante previste nel Documento di Programmazione Didattica. Ogni Tutore \u00e8 tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attivit\u00e0 didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>ULTERIORI INIZIATIVE DIDATTICHE<\/h4>\n<p><strong>Procedure per l&#8217;attribuzione dei compiti didattici<\/strong><\/p>\n<p>Ai fini della programmazione didattica, il Consiglio di Facolt\u00e0, su proposta del CDCS:<\/p>\n<ol>\n<li>definisce la propria finalit\u00e0 formativa secondo gli obiettivi generali descritti dal profilo professionale del Laureato in Igiene Dentale, applicandoli alla situazione e alle necessit\u00e0 locali cos\u00ec da utilizzare nel modo pi\u00f9 efficace le proprie risorse didattiche e scientifiche;<\/li>\n<li>approva il curriculum degli studi coerente con le proprie finalit\u00e0, ottenuto aggregando in Corsi Integrati gli obiettivi formativi specifici ed essenziali (\u201ccore curriculum\u201d) derivanti dagli ambiti disciplinari propri della classe;<\/li>\n<li>ratifica, nel rispetto delle competenze individuali, l\u2019attribuzione ai singoli Docenti dei compiti didattici necessari al conseguimento degli obiettivi formativi del \u201ccore curriculum\u201d.<br \/>\nIl CDCS, consultati i Coordinatori dei Corsi ed i Docenti dei settori scientifico-disciplinari afferenti agli ambiti disciplinari della classe, esercita le funzioni riportate nell\u2019art. 7 del Regolamento Didattico d\u2019Ateneo, ed in particolare:<\/li>\n<\/ol>\n<p>&#8211; identifica gli obiettivi formativi del \u201ccore curriculum\u201d ed attribuisce loro i crediti formativi, in base all\u2019impegno temporale complessivo richiesto agli Studenti per il loro conseguimento;<\/p>\n<p>&#8211; aggrega gli obiettivi formativi nei corsi di insegnamento che risultano funzionali alle finalit\u00e0 formative del CdS;<\/p>\n<p>&#8211; ratifica con il consenso degli interessati, le afferenze ai Corsi di insegnamento dei Docenti, tenendo conto delle necessit\u00e0 didattiche del CdS, delle appartenenze dei Docenti ai SSD, delle loro propensioni e del carico didattico individuale;<\/p>\n<p>&#8211; pianifica, di concerto con i Docenti, l\u2019assegnazione ai Docenti dei compiti didattici specifici, finalizzati al conseguimento degli obiettivi formativi di ciascun Corso, garantendo nello stesso tempo l\u2019efficacia formativa e il rispetto delle competenze individuali;<\/p>\n<p>&#8211; individua con i Docenti le metodologie didattiche adeguate al conseguimento dei singoli obiettivi didattico-formativi;<\/p>\n<p>&#8211; organizza l&#8217;offerta di attivit\u00e0 didattiche elettive e ne propone l&#8217;attivazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il CDCS, inoltre:<\/p>\n<p>&#8211; concorda con i Docenti la modalit\u00e0 di preparazione delle prove (formative e certificative) di valutazione dell\u2019apprendimento, coerentemente con gli obiettivi formativi prefissati;<\/p>\n<p>&#8211; organizza il monitoraggio permanente di tutte le attivit\u00e0 didattiche con la valutazione di qualit\u00e0 dei loro risultati, anche attraverso le valutazioni ufficialmente espresse dagli studenti;<\/p>\n<p>&#8211; promuove iniziative di aggiornamento didattico e pedagogico dei docenti;<\/p>\n<p>&#8211; organizza un servizio permanente di tutoraggio degli studenti, al fine di facilitarne la progressione negli studi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Presidente del CDCS fa parte del Consiglio di Corso di Laurea Specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche (Area Tecnico-Assistenziale), Laurea Specialistica in \u201cserie\u201d con la presente Laurea , attivata dalla Facolt\u00e0 di Medicina\u00a0\u00a0e Chirurgia dell\u2019Universit\u00e0 Federico II.<\/p>\n<p>Le funzioni svolte dai componenti del CDCS sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle Autorit\u00e0 accademiche come attivit\u00e0 inerenti la Didattica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programmazione Didattica<\/strong><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 didattiche degli anni di corso successive al primo, hanno inizio non oltre la prima settimana di novembre.\u00a0L&#8217;iscrizione agli anni di corso successivi al primo deve avvenire entro il 5 novembre. L\u2019iscrizione e l\u2019inizio delle attivit\u00e0 didattiche per il primo anno del corso saranno modulate con le procedure del concorso di ammissione.<br \/>\nPrima dell&#8217;inizio dell&#8217;anno accademico e con almeno un mese di anticipo sulla data di inizio dei corsi il CDCS approva e pubblica il documento di Programmazione Didattica nel quale vengono definiti:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0il piano degli studi del Corso di Studio;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0le sedi delle attivit\u00e0 formative professionalizzanti e di tirocinio;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0il calendario delle attivit\u00e0 didattiche e degli appelli di esame;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0i programmi dei singoli Corsi;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0i compiti didattici attribuiti a Docenti e Tutori Professionali.<br \/>\nIl CDCS propone al Consiglio di Facolt\u00e0 l\u2019utilizzazione delle risorse finanziarie, con particolare riferimento alla destinazione ed alla modalit\u00e0 di copertura dei ruoli di Professore e di Ricercatore.<\/p>\n<p><strong>Valutazione dell&#8217;efficienza e dell&#8217;efficacia della didattica<br \/>\n<\/strong>Il\u00a0\u00a0Corso di Studio \u00e8 sottoposto con frequenza annuale ad una valutazione riguardante:<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0l\u2019efficienza organizzativa del Corso di Studio nelle sue strutture didattiche;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 dei servizi messi a disposizione degli Studenti;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0la facilit\u00e0 di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito dell&#8217;attivit\u00e0 didattica;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0l\u2019efficacia e l&#8217;efficienza delle attivit\u00e0 didattiche analiticamente considerate, comprese quelle finalizzate a valutare il grado di apprendimento degli Studenti;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0il rispetto da parte dei Docenti delle deliberazioni del CCS;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0la\u00a0performance\u00a0didattica dei Docenti nel giudizio degli Studenti;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0la qualit\u00e0 della didattica, con particolare riguardo all&#8217;utilizzazione di sussidi didattici informatici e audiovisivi;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0l&#8217;organizzazione dell&#8217;assistenza tutoriale agli Studenti;<br \/>\n&#8211;\u00a0\u00a0il rendimento didattico medio degli Studenti, determinato in base alla regolarit\u00e0 del curriculum ed ai risultati conseguiti nel loro percorso formativo.<br \/>\nIl\u00a0\u00a0CDCS, in accordo con il Nucleo di Valutazione dell\u2019Ateneo, indica i criteri, definisce le modalit\u00e0 operative, stabilisce e applica gli strumenti pi\u00f9 idonei per espletare la valutazione dei parametri sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento, come previsto dai modelli di\u00a0Quality Assurance.<br \/>\nLa valutazione dell\u2019impegno e delle attivit\u00e0 didattiche espletate dai Docenti \u00e8 considerata, anche ai fini della distribuzione delle risorse, secondo le modalit\u00e0 stabilite dal Nucleo di Valutazione dell\u2019Ateneo.<br \/>\nIl\u00a0\u00a0CDCS programma ed effettua, anche in collaborazione con Corsi di Studio in\u00a0Igiene Dentale\u00a0di altre sedi, verifiche oggettive e standardizzate delle conoscenze complessivamente acquisite e mantenute dagli Studenti durante il loro percorso di apprendimento. Tali verifiche sono finalizzate esclusivamente alla valutazione dell\u2019omogeneit\u00e0 e dell\u2019 efficacia degli insegnamenti nonch\u00e8 della capacit\u00e0 degli Studenti di mantenere le informazioni ed i modelli razionali acquisiti durante i loro studi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Formazione pedagogica del Personale docente<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0\u00a0CDCS propone al Consiglio di Facolt\u00e0 di organizzare periodicamente, almeno una volta ogni due anni, iniziative di aggiornamento pedagogico sulle tecniche di pianificazione e sulle metodologie didattiche e valutative per i suoi Docenti di ogni livello. La partecipazione a tali iniziative costituisce titolo per la certificazione dell\u2019impegno didattico dei Docenti e per la valutazione dell\u2019efficienza didattica del Corso di Studio.<br \/>\nQuesta attivit\u00e0 \u00e8 promossa e coordinata dal Consiglio di Facolt\u00e0.<\/p>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>ESAMI DI PROFITTO<\/h4>\n<div class=\"regolamento\">\n<p><strong>Verifica dell\u2019apprendimento<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il CDCS stabilisce le tipologie ed il numero delle prove di esame necessarie per valutare l&#8217;apprendimento degli Studenti.<br \/>\nIl numero complessivo degli esami curriculari non pu\u00f2 superare quello dei corsi ufficiali stabiliti dall\u2019ordinamento.<br \/>\nLa verifica dell&#8217;apprendimento pu\u00f2 avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative.<br \/>\nLe valutazioni formative (prove\u00a0in itinere) sono intese a rilevare l\u2019efficacia dei processi di apprendimento e d\u2019insegnamento nei confronti di contenuti determinati,<br \/>\nLe valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti.<br \/>\nGli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ci\u00f2 dedicati e denominati sessioni d\u2019esame. I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attivit\u00e0 ufficiali, n\u00e9 con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attivit\u00e0.<br \/>\nLe sessioni di esame sono fissate in tre periodi:<\/p>\n<p>1a\u00a0sessione nei mesi gennaio\/febbraio\/marzo;<br \/>\n2a\u00a0sessione nei mesi giugno\/luglio;<br \/>\n3a\u00a0sessione nel mese di settembre\/ottobre.<\/p>\n<p>Le date di inizio e di conclusione delle tre sessioni d\u2019esame sono fissate nella programmazione didattica di Facolt\u00e0. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli \u00e8 fissato in non meno di due per ciascuna sessione di esame.<br \/>\nLa Commissione\u00a0di esame \u00e8 costituita da almeno due Docenti impegnati nel relativo Corso Integrato ed \u00e8 presieduta, di norma, dal Coordinatore.<br \/>\nSono consentite modalit\u00e0 differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:<br \/>\n&#8211; prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi<br \/>\ncognitivi, che devono riguardare tutte le discipline del corso integrato in una ottica interdisciplinare);<br \/>\n&#8211;\u00a0prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze professionali e delle\u00a0capacit\u00e0 gestuali e relazionali);<br \/>\n&#8211;\u00a0gli esiti delle prove in itinere potranno anche costituire l\u2019unico elemento di valutazione finale per\u00a0la commissione giudicatrice.<\/p>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>PROVA FINALE<\/h4>\n<p><strong>Attivit\u00e0 formative per la preparazione della prova finale\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo Studente ha la disponibilit\u00e0 di 5 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea presso strutture deputate alla formazione. Tale attivit\u00e0 dello Studente viene definita &#8220;Internato di Laurea&#8221;.<br \/>\nLo Studente deve presentare al CDCS una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle attivit\u00e0 elettive seguite,\u00a0stages\u00a0in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attivit\u00e0 compiuta ai fini della formazione) non meno di sei mesi prima della sessione di laurea.<br \/>\nIl CDCS sentiti i Docenti del CdS afferenti alla struttura, e verificata la disponibilit\u00e0 di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Docente-Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilit\u00e0 del controllo e della certificazione delle attivit\u00e0 svolte dallo Studente stesso nella struttura.<\/p>\n<p><strong>Esame di Laurea<\/strong><br \/>\nPer essere ammesso a sostenere l\u2019Esame di Laurea, lo Studente deve :<br \/>\n&#8211; aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami;<br \/>\n&#8211; avere ottenuto, complessivamente 175 CFU articolati in 3 anni di corso;<br \/>\n&#8211; aver sostenuto l\u2019ultimo esame almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea cos\u00ec come stabilito<br \/>\ndalla vigente normativa;<br \/>\n&#8211; avere consegnato alla Segreteria Studenti :<br \/>\ndomanda al Rettore almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea e una copia della Tesi in formato informatico.<br \/>\nL\u2019esame di Laurea si svolge nelle due sessioni indicate per legge, di norma nei mesi di Ottobre\/Novembre e Marzo\/Aprile.<br \/>\nL\u2019esame di Laurea, che ha valore di esame di Stato abilitante all\u2019esercizio della professione, consta delle seguenti prove, che si terranno in giorni distinti ma consecutivi:<br \/>\n&#8211; una prova di abilit\u00e0 pratiche, tesa a gestire una problematica tecnico-assistenziale, seguita da relazione scritta;<br \/>\n&#8211; redazione e discussione di un elaborato (tesi) di natura teorico-applicativa o sperimentale.<\/p>\n<p>A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:<br \/>\na. la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami curriculari, fino ad un massimo di 100 punti, (Corsi Integrati, Tirocinio, Lingua inglese);<br \/>\nb. la valutazione della prova pratica con relazione scritta, fino ad un massimo di 10 punti;<br \/>\nc.\u00a0i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, fino ad un massimo di 10 punti.<br \/>\nIl voto finale, risultante dalla somma dei punteggi sopra richiamati, viene attribuito dalla Commissione dell&#8217;esame di laurea, con arrotondamento per eccesso o per difetto al numero intero pi\u00f9 vicino.<br \/>\nLe Commissioni giudicatrici, costituite e nominate secondo la normativa vigente, per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi e possono concedere, all\u2019unanimit\u00e0, la lode al candidato che consegue il massimo dei voti.<\/p>\n<p>L&#8217;esame si ritiene superato con il conseguimento della votazione complessiva minima pari a 66\/110.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Regolamento Tesi di Laurea<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>La tesi di laurea in Igiene Dentale pu\u00f2 essere di tipo compilativo o sperimentale:<\/li>\n<li>tesi compilativa: comprende le tesi nelle quali il lavoro del candidato sia riferito alla ricerca bibliografica,\u00a0\u00a0rielaborazione di dati della letteratura, valutazione critica dei dati stessi<\/li>\n<li>tesi sperimentale: comprende la elaborazione di nuovi modelli sperimentali, gli studi originali su modelli cellulari, vegetali, animali o umani degli effetti di diversi modelli preventivi e assistenziali, gli studi su popolazione delle relazioni tra parametri antropometrici, umorali o emodinamici legati all&#8217;igiene del soggetto stesso.<\/li>\n<li>Non vi \u00e8 alcuna differenza nel punteggio massimo\u00a0\u00a0attribuibile ai due differenti tipi di tesi<\/li>\n<li>Le tesi, sperimentali o compilative, vanno attribuite nel secondo anno del Corso di Studio e comunque non oltre il 31 Ottobre dell\u2019anno solare, in modo tale che vi sia un intervallo di almeno 12 mesi dal momento della attribuzione a quello della discussione della tesi stessa.<\/li>\n<li>Per ogni tesi, sia del tipo sperimentale sia del tipo compilativo, viene nominato un\u00a0controrelatore,\u00a0\u00a0che possa contribuire anche alla fase di progettazione della tesi stessa. Si\u00a0richiede al controrelatore di comunicare per iscritto al candidato le sue critiche e i suoi commenti all\u2019elaborato entro una settimana\u00a0\u00a0della sua ricezione e di far pervenire al Presidente del Corso di Laurea una valutazione scritta del lavoro svolto dal candidato\u00a0\u00a0almeno 10 giorni\u00a0prima della seduta di Laurea.<\/li>\n<li>E\u2019 istituita una Commissione composta da 5 docenti, nominati dal CDCS, con il compito di\u00a0valutare i seguenti punti:<\/li>\n<li>se la tesi proposta debba essere considerata sperimentale o compilativa<\/li>\n<li>se la tesi sia congrua con il curriculum degli studi in Igiene Dentale. Nel caso ravvisi una enorme discrepanza, la Commissione ha la possibilit\u00e0 di sconsigliare fortemente lo svolgimento della tesi stessa, proponendo al relatore di scegliere un nuovo argomento<\/li>\n<li>se la figura dell&#8217;igienista occupi un ruolo centrale nello svolgimento della tesi stessa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La Commissione si riunisce una volta l\u2019anno, nei primi giorni di novembre dell\u2019anno solare che precede quello della eventuale discussione della tesi, in modo da esprimere il proprio parere sugli argomenti delle tesi che sono stati attribuite entro il precedente 31 Ottobre. Inoltre \u00e8 compito della Commissione di nominare un controrelatore per ciascuna delle tesi. I candidati debbono sottoporre alla Commissione un breve riassunto del programma che si intende svolgere.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>La tesi deve essere consegnata al controrelatore almeno 1 mese prima della discussione ed in Segreteria Studenti in osservanza alle normative vigenti. I docenti componenti la Commissione di Laurea debbono ricevere almeno una settimana prima della discussione della tesi un riassunto della stessa insieme alla copia delle relazioni del relatore e del controrelatore.<\/li>\n<li>Il punteggio per la tesi viene attribuito dall\u2019intera Commissione presente allo svolgimento della\u00a0discussione finale, fino ad un massimo di 10 punti come da Regolamento Didattico,\u00a0\u00a0tenendo\u00a0ben presenti i seguenti parametri:<\/li>\n<li>giudizio del relatore<\/li>\n<li>giudizio del controrelatore<\/li>\n<li>giudizio della Commissione tesi sulla congruit\u00e0 dell\u2019argomento con la figura professionale del dietista<\/li>\n<li>valutazione del contributo personale del candidato<\/li>\n<li>valutazione tesi (compilativa o sperimentale)<\/li>\n<\/ol>\n<p>La lode pu\u00f2 essere attribuita, inderogabilmente, solo nel caso in cui il candidato si presenti alla discussione finale della tesi di Laurea con un voto non inferiore a 103\/110, anche se arrotondato per eccesso.<\/p>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>FREQUENZA<\/h4>\n<p><strong>Obbligo di frequenza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La frequenza all&#8217;attivit\u00e0 didattica formale, alle attivit\u00e0 integrative, alle attivit\u00e0 formative professionalizzanti e di tirocinio \u00e8 obbligatoria. Le prove di esame potranno esse sostenute esclusivamente con una frequenza non inferiore al 75% del totale delle ore previste per ogni singolo insegnamento. Il passaggio agli anni successivi \u00e8 consentito solo se lo studente ha frequentato l&#8217;attivit\u00e0 didattica formale e completato il monte ore di tirocinio previsto salvo quanto stabilito nel successivo punto 11(sbarramenti).<br \/>\nL\u2019accesso alla frequenza del tirocinio dell\u2019anno successivo \u00e8 vincolato all\u2019esito positivo del tirocinio dell\u2019anno precedente.<br \/>\nPer essere ammesso all&#8217;esame finale di laurea \u2011 che ha valore abilitante \u2011 lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, ed avere avuto una valutazione positiva di tutti i tirocini.<br \/>\nLa frequenza viene verificata dai Docenti, secondo le modalit\u00e0 stabilite dal CDCS. L&#8217;attestazione di frequenza alle attivit\u00e0 didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento \u00e8 necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame.<br \/>\nGli Studenti eletti negli organi collegiali hanno giustificate le assenze dalle attivit\u00e0 didattiche per l&#8217;espletamento delle riunioni dei medesimi organi.<\/p>\n<p><strong>Apprendimento autonomo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Corso di Studio garantisce agli Studenti di dedicarsi all&#8217;apprendimento autonomo e guidato, completamente libero da attivit\u00e0 didattiche, diretto:<br \/>\n&#8211; alla utilizzazione individuale, o nell&#8217;ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro indicazione dei Docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal Corso di Studi per l&#8217;autoapprendimento e per l&#8217;autovalutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissati; i sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, etc.) saranno collocati in spazi, nei limiti del possibile, gestiti dalla Facolt\u00e0;<br \/>\n&#8211; all&#8217;internato presso strutture universitarie scelte dallo Studente, inteso a conseguire particolari obiettivi formativi;<\/p>\n<p>&#8211; allo studio personale, per la preparazione degli esami.<\/p>\n<h3>REGOLAMENTO<\/h3>\n<h4>PASSAGGI E TRASFERIMENTI<\/h4>\n<p><strong>Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di Studio<\/strong><br \/>\nGli studi compiuti presso corsi di laurea\u00a0in Igiene Dentale di altre sedi universitarie della Unione Europea, nonch\u00e9 i crediti in queste conseguiti, sono riconosciuti con delibera del CDCS, previo esame del curriculum trasmesso dalla Universit\u00e0 di origine e dei programmi dei corsi in quella Universit\u00e0 accreditati.<br \/>\nPer il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di Studi di paesi extra-comunitari, il CDCS affida l&#8217;incarico ad una apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese d&#8217;origine.<br \/>\nSentito il parere della Commissione, il CDCS riconosce la congruit\u00e0 dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento.<br \/>\nI crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al CdS in Igiene Dentale da altro Corso di Studio della stessa o di altra Universit\u00e0 possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruit\u00e0, espresso dall&#8217;apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o pi\u00f9 insegnamenti compresi nell&#8217;ordinamento didattico del CdS.<br \/>\nDopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CDCS dispone per l&#8217;iscrizione regolare dello Studente ad uno dei tre anni di corso, adottando il criterio che stabilisce che, per iscriversi ad un determinato anno di corso, lo Studente deve avere superato tutti gli esami previsti per gli anni precedenti, con un debito massimo di 20 crediti.<br \/>\nL&#8217;iscrizione ad un determinato anno di corso \u00e8 comunque condizionata dalla disponibilit\u00e0 di posti, nell&#8217;ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CDCS.<\/p>\n<p><strong>Riconoscimento della Laurea\u00a0in Igiene Dentale conseguita presso Universit\u00e0 estere<\/strong><br \/>\nLa laurea in Igiene Dentale conseguita presso Universit\u00e0 straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l&#8217;equipollenza del titolo.<br \/>\nIn attesa della disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l&#8217;Unione Europea, le Lauree rilasciate da Atenei dell&#8217;Unione saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che ne attestano la congruit\u00e0 curriculare.<br \/>\nOve non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U. sull\u2019istruzione universitaria, le autorit\u00e0 accademiche possono dichiarare l\u2019equipollenza caso per caso.\u00a0Ai fini di detto riconoscimento, il CDCS:<br \/>\na.\u00a0accerta l&#8217;autenticit\u00e0 della documentazione prodotta e l&#8217;affidabilit\u00e0 della Facolt\u00e0 di origine, basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati;<br \/>\nb. esamina il curriculum e valuta la congruit\u00e0, rispetto all&#8217;ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l&#8217;Universit\u00e0 di origine.<br \/>\nLo studente deve comunque sostenere l\u2019esame finale.<br \/>\nQualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l&#8217;ordinamento vigente, il CDCS dispone l&#8217;iscrizione a uno dei tre anni di corso, in base al criterio che, per iscriversi a un determinato anno, lo Studente deve aver superato tutti gli esami previsti per gli anni precedenti, con un debito massimo di 20 crediti.<br \/>\nL&#8217;iscrizione ad un determinato anno di corso \u00e8 comunque condizionata dalla disponibilit\u00e0 di posti nell&#8217;ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CDCS.<br \/>\nI tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) possono essere riconosciuti ai fini dell&#8217;ammissione all&#8217;Esame di abilitazione professionale.<br \/>\nPer i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TITOLO E CORSO DI STUDI Organi del Corso di Studi Sono organi del Corso di Studi: 1. il Consiglio di Corso di Studio\u00a0(CDCS), costituito da &#8230; 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